Fondo Industria Conciaria 2022

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Fondo Industria Conciaria – Cos’è

L’obiettivo del Fondo è quello di sostenere le imprese dell’industria conciaria, gravemente danneggiata dall’emergenza COVID-19, sostenendo le attività di progettazione, sperimentazione, ricerca e sviluppo.

Chi può partecipare

Possono accedere al Fondo le imprese dell’industria conciaria che presentano progetti in grado di aumentare la competitività del proprio settore e del distretto conciario a cui appartengono.

I progetti proposti devono includere attività di sviluppo sperimentale e ricerca industriale e quindi presentare un grado di innovazione e sostenibilità per il settore.

Inoltre le imprese devono far parte di uno dei distretti conciari localizzati nelle seguenti regioni: Campania, Lombardia, Marche, Toscana e Veneto.

▸ Altri requisiti

Oltre a queste caratteristiche, le imprese che possono accedere al Fondo devono soddisfare i seguenti requisiti:

  1. a)  essere  regolarmente  costituite,  iscritte  e  «attive»  nel Registro delle imprese;
  2. b) avere sede legale sul territorio nazionale e operare  nell’ambito  territoriale  e  funzionale  del distretto conciario di appartenenza
  3. c) non avere beneficiato del contributo di cui all’art. 1,  commi 157 e 158, della legge 30 dicembre 2020, n. 178;
  4. d) essere nel pieno e libero esercizio dei  propri  diritti,  non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  5. e) non essere già in difficoltà al 31 dicembre  2019, a meno che non si tratti di una micro o piccola impresa, ma che comunque non deve aver ricevuto aiuti per il salvataggio o aiuti per la ristrutturazione
  6. f)  non  rientrare  tra  i  soggetti  che   hanno   ricevuto   e non rimborsato o depositato in  un  conto  bloccato, gli  aiuti  individuati  quali   illegali   o   incompatibili   dalla Commissione europea;
  7. g) aver restituito somme dovute a  seguito  di  provvedimenti  di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  8. h) essere in  regola  con gli obblighi contributivi.

▸ Fondi a disposizione

Le risorse disponibili sono pari a 10 milioni di euro, le agevolazioni sono concesse fino al 50% delle spese sostenute e ammissibili e verranno erogate in non più di due quote.

Le spese ammissibili devono essere complessivamente non inferiori a euro 50 mila e non superiori a 200 mila euro, tranne nel caso dei progetti integrati di distretto per cui la soglia si innalza a 500 mila euro.

Le spese ammissibili sono relative alle seguenti attività:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale;
  • acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili;
  • costo del personale, strumenti, attrezzature, servizi di consulenza e altri servizi qualora connessi all’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale eventualmente incluse nel progetto.
  • capitale circolante, nel limite del 20% delle spese per gli investimenti.

▸ Come presentare domanda

Le domande per accedere al Fondo possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 dell’8 novembre 2022 attraverso una fase di pre-compilazione,

Il 15 novembre 2022, a partire dalle ore 10.00, ci sarà invece si potrà presentare la domanda sul sito di Invitalia con la formula del Click Day: l’assegnamento dei fondi avverrà infatti in ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento.