Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things
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Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things – Cos’è

È l’incentivo del Ministero dello sviluppo economico che sostiene le imprese che prevedono attività di ricerca e sviluppo di tecnologie e di applicazioni di Intelligenza artificiale, Blockchain e Internet of things.

Le tre tecnologie a cui si rivolge il bando sono protagoniste della trasformazione digitale in atto in Italia:

La Blockchain è stata inizialmente legata alla nascita delle criptovalute, ma poi si è espansa ad altri settori come i servizi, l’advertising, assicurazioni e supply chain. Il suo sistema sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi ed è utile quando c’è la necessità di certificare un dato in modo distribuito e indipendente da un’entità centrale di verifica.

L’intelligenza artificiale (I.A.) è quell’ambito di studi che riguarda la programmazione e progettazione di sistemi informatici intelligenti, in grado di simulare alcune capacità tipiche del comportamento umano.

LInternet of things (IoT), infine, è una tecnologia che può essere applicata a svariati campi, che ha l’obiettivo di far interagire oggetti e processi in modo automatizzato (ad esempio i dispositivi smart per la casa, le auto intelligenti o gli smart building).

Obiettivi del Bando

L’obiettivo del bando è quello di sostenere le imprese che operano nelle aree descritte, per agevolare lo sviluppo di progetti di innovazione digitale e fare in modo che questi vengano adottati nei settori pubblico e privato.

Per ridurre i divari tra le varie aree geografiche italiane, i fondi verranno stanziati in maniera proporzionale alla popolazione residente nelle regioni meridionali (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna).


Una quota pari al 34% dei finanziamenti sarà riservata alle suddette regioni, a patto che i progetti vengano avviati entro sei mesi dall’apertura delle domande, in caso contrario il fondo andrà distribuito su tutto il territorio nazionale.

Chi può partecipare

L’incentivo si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma di società, e a soggetti sia pubblici che privati, che prevedono progetti di sviluppo e ricerca per tecnologie e applicazioni di I.A, Blockchain e IoT.

Nel caso un progetto coinvolga più di una tecnologia tra quelle indicate, sarà necessario indicare quella prevalente.

Anche le grandi imprese – cioè quelle imprese che occupano più di 250 persone, con un fatturato superiore a 50 milioni di euro e un bilancio annuale superiore a 43 milioni di euro – possono presentare domanda di finanziamento, ma solo nel caso in cui il progetto preveda una collaborazione con le PMI che beneficiano del fondo. 

È possibile presentare domanda anche in forma congiunta, ma in questo caso il progetto deve avere un massimo di 5 partecipanti.

▸ Quali progetti possono accedere al Fondo

Possono ricevere i finanziamenti i progetti che prevedono attività di ricerca e innovazione finalizzate allo sviluppo di tecnologie e applicazioni di Intelligenza artificiale, Blockchain e Internet of things.

Il bando dà priorità ai progetti appartenenti ai seguenti settori:

  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
  • aerospazio

Inoltre, i progetti devono prevedere spese e costi non inferiori a euro 500.000 e non superiori a euro 2.000.000.

▸ Fondi a disposizione

Il Ministero mette a disposizione 45 milioni di euro, di cui 25 milioni per l’Intelligenza Artificiale, 10 milioni per la tecnologia Blockchain e 10 milioni per la tecnologia Iot.

Una quota pari al 60% delle risorse è riservata ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione proposti da PMI e reti di imprese.

Le agevolazioni potranno essere concesse sotto forma di finanziamento a fondo perduto nelle seguenti misure:

per le attività di ricerca industriale

  • fino al 70% per le imprese di micro e piccola dimensione; 
  • fino al 60% per le imprese di media dimensione; 
  • fino al 50% per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca.

per le attività di sviluppo sperimentale

  • fino al 45% per le imprese di micro e piccola dimensione; 
  • fino al 35% per le imprese di media dimensione; 
  • fino al 25% per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca.

Inoltre, in caso di collaborazione tra più soggetti, il finanziamento potrà arrivare fino all’80%.

▸ Come presentare domanda

Per facilitare il processo di predisposizione della domanda è prevista una fase di precompilazione, a partire dal 14 settembre.

A partire da questa data, infatti, i soggetti richiedenti potranno precaricare la documentazione sulla piattaforma Infratel che, sotto la vigilanza del Ministero, svolgerà le attività operative e amministrative per l’assegnazione del bando.

Le imprese e i centri di ricerca potranno quindi presentare domanda a partire dal 21 settembre 2022 in forma esclusivamente telematica sul sito di Infratel Italia, mediante la piattaforma dedicata.

Click Day Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things : le date

L’assegnazione degli incentivi avverrà tramite Click Day del 21 settembre, successivamente alla fase di precompilazione.

Durante questa giornata le agevolazioni verranno assegnate in ordine cronologico di presentazione: saranno selezionati i progetti valutati positivamente in base alla velocità di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Per questo motivo sarà fondamentale essere più veloci degli altri nell’invio della domanda, per non perdere la possibilità di ottenere l’agevolazione.